domenica 22 gennaio 2012

Arriva la moto ad aria compressa: consuma poco, è silenziosa e corre a 100 all’ora




I motori ad aria compressa non sono certo una novità. Qualcuno ricorderà per esempio il progetto Eolo, presentato al Motor Show di Bologna del 2001 e poi caduto nel dimenticatoio. Ora la moto disegnata da uno studente universitario australiano, Dean Benstead, potrebbe aprire nuovi orizzonti. La O2 Pursuit, questo il nome della due ruote, è la moto più silenziosa del mondo ed è stata realizzata da Benstead con un team di designer di Melbourne. Si presenta con un sottile telaio (che fa da sostegno per il motore ad aria compressa) con mono ammortizzatore posteriore e forcella telescopica anteriore. Abbastanza buone anche le prestazioni, visto che la moto è in grado di raggiunge i 100 chilometri all’ora. Unico neo, al momento, è il peso della due ruote, ma è già allo studio una versione in alluminio o titanio in grado di ridurne notevolmente la massa. Il “carburante” è contenuto in una bombola per l’aria compressa del tipo utilizzato dai Sub. Il motore è compatto ed è posizionato nel forcellone fornito dalla Yamaha, e funziona con un rotore eccentrico interno che richiama nel suo funzionamento un motore Wankel. Il costo della ricarica delle bombole è sicuramente inferiore anche a quello della ricarica elettrica. Rimane il problema del trasporto delle bombole quando si devono effettuare viaggi mediamente lunghi.

Da una liana amazzonica si estrae la “droga di Dio”





In molti Paesi occidentali è proibita, ma in Perù l’esperienza con l’Ayahuasca, detta Droga di Dio, si sta trasformando in un vero e proprio business e persino in un motore per la salvaguardia della foresta e dei popoli indigeni dell’Amazzonia. Così, mentre nella selva di Iquitos aumentano gli arrivi di turisti da Europa e Stati Uniti in cerca di illuminazioni mistiche ed avventure psicotrope, nei villaggi indigeni fioriscono offerte a buon mercato e pacchetti all-inclusive, nel segno dell’ayahuasca, estratto vegetale ottenuto bollendo liane della specie Banisteriopsis. L’Ayahuasca è da sempre utilizzato dagli sciamani e dai curanderi amazzonici e della cordigliera delle Ande per i riti di visione e comunicazione col divino.

COME FUNZIONA LA DROGA DI DIO

 L’Ayahuasca contiene ‘dimetiltriptamina’, un allucinogeno che ingerito sotto forma di bevanda può restare in circolo nel corpo umano per due o tre ore. Nelle zone dell’Amazzonia peruviana più battute dal turismo, ormai da anni non è raro incontrare cartelli che invitano a provare gli effetti della sostanza, che in lingua ”quechua” significa ”corda col morto”, dato che secondo i popoli nativi, l’Ayahuasca permette allo spirito di uscire dal corpo senza che questo muoia.

IL TEMPIO DELLA STRADA VERSO LA LUCE

 Fino ad ora bastavano cinque euro e un colloquio prima dell’assunzione della bevanda, per escludere malattie mentali gravi, o dipendenza da droga, ma a più di recente sono stati allestiti anche veri e propri centri attrezzati per una lunga permanenza e una serie di pratiche ”per favorire autoanalisi e ricerca interiore”. E’ ad esempio il caso del Temple of The Way of Light (tempio della strada verso la luce) condotto prevalentemente da guaritrici della tribù Shipibo. ”Non siamo un movimento New Age, ne’ ci ispiriamo ad alcun tipo di religione, siamo guaritrici, con un’esperienza enciclopedica delle piante della giungla”, si legge nella homepage dell’organizzazione promossa da otto ”maestre”, di cui Olivia, 80 anni, è la più anziana. ”La nostra energia femminile – spiegano – si collega a quella della Pachamama, la madre terra”.

SE LA DROGA SALVA LA GIUNGLA

 Nel corso degli workshop, della durata di 12 giorni, sono previste diete, yoga, e meditazione. Mentre l’assunzione dell’ayahuasca (o Yagé) avviene nel corso di cerimonie notturne, sotto il sapiente controllo del team di curandere, che in caso di reazioni negative fanno fronte con massaggi, canti e profumi. Ma il progetto delle donne Shipibo guarda molto oltre l’ayahuasca. Olivia, Rosa, Manuela, Celestina, Ynes, Luzmilla, Maria e Sulmira coordinano infatti l’organizzazione non governativa Alianza Arkana, per la salvaguardia della selva, una Ong già vincitrice del ‘Premio ciudadania ambiental’ che per il 2012 vorrebbe costruire “un eco-village per le persone che vogliono continuare a connettersi con la saggezza sotto la guida delle piante“.

sabato 21 gennaio 2012

Costa Concordia




Dal satellite è evidente come la neve sia adagiata su un fianco ed è possibile notare la barriera posta a ridosso della scogliera per evitare l’enorme danno ambientale che potrebbe scaturire qualora i serbatoi dovessero riversare in mare l’enorme quantità di gasolio contenuta al loro interno.Rammentiamo che l’Isole e le acque circostanti sono incluse all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ospita i pochi esemplari di Foca Monaca ancora esistenti. L’immagine è stata catturata  immagine è stata catturata dal WorldView-1, un satellite a scopo commerciale gestito dalla DigitalGlobe .

lunedì 19 dicembre 2011

Consigli per regali di Natale.!

L'iPhone 4 Diamond Rose Edition è caratterizzato principalmente dalla scocca posteriore interamente in oro rosa, impreziosita dalla brillantezza di 500 diamanti incastonati singolarmente a mano per un totale di 100 carati complessivi.

Questo prestigioso gioiello tecnologico inoltre, oltre ad avere la scocca interamente in oro, ha anche il tasto principale di navigazione sostituito da una placca in platino con al centro un unico diamante rosa da 7,4 carati, caratteristica che Stuart Hughes ha preferito viste le sue impeccabili ed assurde esigenze di preziosità.

iPhone 4 Diamond Rose Edition viene fornito inoltre in un'elegante custodia in granito rosa, per un totale di soli 2 esemplari prodotti dal prezzo di 8 milioni di dollari ciascuno. Tale caratteristica(ovvero il prezzo) lo rende, almeno per ora, l'iPhone più costoso al mondo!

Calcioscommesse: chi è Wilson Perumal, la “Gola Profonda”


Si chiama Wilson Raj Perumal, ha 45 anni, un passaporto di Singapore (anche se in passato si è spacciato per cittadino della Malesia o dello Sri Lanka) e ha vissuto a lungo a Londra, prima di stabilirsi in Finlandia dove è stato arrestato lo scorso 25 febbraio. È lui, la “gola profonda” dell’inchiesta sul calcioscommesse che davanti agli inquirenti di Cremona ha ricostruito il meccanismo delle partite truccate, i flussi di denaro e i legami tra calciatori, dirigenti e scommettitori asiatici.Del suo passato si sa poco o nulla, se non che nel suo Paese d’origine lavorava come broker e che emigra in Inghilterra nel 2009 perché inseguito da un mandato di cattura della polizia di Singapore: aveva investito un poliziotto con la sua automobile.
Sempre a Singapore, tra il 1985 e il 2008, aveva in realtà già accumulato 13 condanne per quella che diventerà la sua specialità: truccare partite di calcio. E naturalmente scommettere sul risultato dei match “accomodati” per guadagnare somme illecite.
Con la stessa qualifica di broker e un presunto lavoro nella city si presenta alla comunità cingalese di Wembley, dove adotta il nome di Rajamohan Chelliah e non fa mistero della sua passione per il calcio e per lo sport in genere. C’è chi ricorda di averlo visto scommettere sugli incontri di cricket presso un bookmaker locale.
Ma la passione di Wilson Raj Perumal restano i giri grossi: è per questo che, probabilmente, pochi mesi dopo lascia la Gran Bretagna (dove avrebbe tentato invano di farsi rilasciare un passaporto con un terzo nominativo) e si stabilisce in Finlandia. Il campionato di calcio locale è poco competitivo e poco monitorato, ma pullula di calciatori africani e asiatici non impossibili da corrompere.
Nel giro di pochi mesi la massima serie inizia a pullulare di partite sospette come mai era accaduto prima e contemporaneamente gli allibratori asiatici accettano puntate sempre più consistenti su partite insignificanti come Tampere-Rovaniemi.
Troppo perché le autorità non decidano di indagare. Così all’inizio dell’anno scoppia la Calciopoli nordica. Le ipotesi della federcalcio e dei giudici finnici sono pesanti: organizzazioni criminali asiatiche avrebbero ricavato milioni di euro corrompendo almeno nove giocatori. Il Tampere, ex campione nazionale, viene sospeso per non aver saputo giustificare un bonifico da 435mila dollari (323mila euro) da una società di Singapore. In cella finiscono calciatori, allenatori, arbitri. E anche Wilson Raj Perumal, accusato di essere il terminale di bookmakers e capitali sporchi nel calcio.
Sembra finita qui, con uno scandalo di dimensioni piuttosto contenute. Ma quando la polizia finlandese controlla telefonate e movimenti bancari dell’uomo, scopre che nel suo database ci sono migliaia di calciatori e dirigenti sparsi tra Europa, Africa e Asia.
Pochi giorni bastano per collegare il nome di Perumal ad altri due incontri nazionali sospetti giocati nel 2009 dall’altra parte del mondo: l’amichevole Togo-Bahrain e il match di coppa d’Asia Malesia-Siria. In cella a Helsinki, a un mese dall’arresto il misterioso intermediario sceglie a sorpresa di collaborare con gli inquirenti. Ce n’è abbastanza perché le federazioni calcistiche e le procure di tutto il mondo inizino un pellegrinaggio senza precedenti verso la Finlandia.
A giugno, poco dopo la prima tranche di arresti dell’inchiesta “Last bet”, volano verso Nord anche gli inquirenti di Cremona. È anche grazie alla testimonianza di Perumal e all’aiuto della polizia di Helsinki, come hanno ribadito nella conferenza stampa di oggi, che sono riusciti a ricostruire il quadro emerso solo in parte sei mesi fa. Ma l’indagine, naturalmente promette ulteriori sviluppi. Non solo in direzione dell’Asia.

Cristiano Doni


Su dai Cristiano Doni alza il mento per la foto segnaletica.
Ma questi giocatori sono veramente degli idioti.
Ma.!
Non ho Parole.

sabato 22 ottobre 2011

Sentito Ringraziamento



Un sentito ringraziamento a tutti coloro i quali mi hanno ricordato di essere più vecchio di un anno.
Grazie.
Un merci sincère à tous ceux que j'ai mentionné être âgés de plus d'un an.
Merci.
A heartfelt thank you to everyone who reminded me to be older than one year.
Thanks.