Si chiama Max Zorn ed è un artista di strada. Realizza prevalentemente ritratti, ma la peculiarità dei suoi lavori è che sono realizzati soltanto con dello scotch da pacchi e un taglierino. Max lavora essenzialmente con solo un singolo nastro colorato, creando diverse tonalità. Il color seppia delle sue opere d'arte hanno un dettaglio incredibile e sono un piacere da guardare.
lunedì 13 febbraio 2012
Max Zorn, l'artista dello scotch
Si chiama Max Zorn ed è un artista di strada. Realizza prevalentemente ritratti, ma la peculiarità dei suoi lavori è che sono realizzati soltanto con dello scotch da pacchi e un taglierino. Max lavora essenzialmente con solo un singolo nastro colorato, creando diverse tonalità. Il color seppia delle sue opere d'arte hanno un dettaglio incredibile e sono un piacere da guardare.
Myanmar, il tempio più vicino a Dio
Il
tempio Taung Kalat Tempio è forse la costruzione religiosa più vicina a Dio.
L'incredibile monastero è stato realizzato in Myanmar sul vulcano spento di
Popa a 1.800 metri d'altitudine. Il tempio è una meta turistica molto
apprezzata e anche un punto d'arrivo per i seguaci buddisti. Per arrivare in
cima è necessario percorrere 777 gradini dai quali si può godere anche di uno
straordinario panorama.
sabato 11 febbraio 2012
Ibra, il futuro è da decifrare
E'
squalificato, ma l'attaccante svedese catalizza l'attenzione. Lui è meno
sereno, il Milan s'interroga: rinnovo o divorzio? Il club lo difende però è
contrariato dagli ultimi episodi e pretende un comportamento diverso. Ora
dipende tutto da lui.
Ma anche
lo svedese ha molti pensieri: cosa farebbe se il Milan non vincesse? Raiola
pronto a portarlo da Mourinho.
Perché sono tempi difficili per chi guarda video e film in streaming illegalmente?
Dal 19
gennaio scorso chiunque abbia tentato di accedere a Megavideo e Megaupload ha
visto aprirsi una pagina con il sigillo dell’Fbi. Come conseguenza
dell’oscuramento del sito, famoso per essere il principale fornitore di film e
telefilm gratis in streaming per utenti di tutto il mondo, altri portali
internet di file sharing hanno chiuso i battenti per timore dell’intervento
della autorità, primo tra tutti BTjunkie, il più longevo dei motori di ricerca
per BitTorrent. In altri siti di hosting come Videoweed, Filejungle, Movshare,
VideBB, invece, è sempre più difficile trovare link funzionanti. Tutto ciò ha
gettato letteralmente nello sconforto moltissimi utenti abituati a vedere film
e serie tv comodamente - e gratuitamente - sul proprio pc.
COME
MAI QUESTA DECISIONE DELLE AUTORITA' AMERICANE?
L’FBI
e il Dipartimento di Giustizia americano hanno oscurato il famoso sito in
seguito alle ormai famose proposte di legge SOPA e PIPA del Congresso
statunitense contro la pirateria on line, che hanno portato anche all’arresto
di Kim Schmitz, il milionario fondatore di Megavideo. Secondo quanto stimato
dalle autorità americane i danni dovuti al filesharing permesso dai siti del
gruppo di Schmitz ammonterebbero a circa 500 milioni di dollari. Una cifra enorme,
dunque, sottratta alle casse dei legittimi detentori dei diritti d’autore delle
opere in questione.
QUALI
SONO STATE LE REAZIONI?
Subito
dopo lo stop di Megavideo la protesta è montata su internet. Sui social
network, primo tra tutti Twitter, i commenti sono stati molteplici: la
maggioranza degli utenti non ha gradito il provvedimento e ha accusato gli
Stati Uniti di oscurantismo. Sicuramente tutti coloro che erano abituati a
vedere film appena usciti o storiche serie tv attingendo all’inesauribile fonte
della rete ora dovranno attrezzarsi in modo diverso. Nel frattempo molti utenti
delle community hanno iniziato a consultarsi per trovare possibili alternative.
Di sicuro la controffensiva più efficace è stata quella del gruppo di hacker
Anonymous che in poche ore ha oscurato diversi siti internet del governo
americano.
QUALI
SONO LE ALTERNATIVE A MEGAVIDEO?
Molti
utenti rimasti orfani di Megavideo si sono rifugiati nella più tradizionale
pratica di scaricare file. I canali principali rimangono i torrent o i Peer To
Peer. Alcuni siti resistono ancora strenuamente all’ondata di oscuramenti. Tra
quelli che sembrano essere ancora funzionanti ci sono Torrentz, Kickass
Torrents, isoHunt, ExtraTorrents, Demonoid, BitSnoop, 1337X, e EZTV. Da non
dimenticare, inoltre, il conosciutissimo Emule, re dei P2P, che, sfruttando il
momento, ha annunciato per il 2012 un nuovo aggiornamento che permetterà
download 10 volte più rapidi. Il file sharing e tutte le pratiche ad esso
assimilabili che consentono di fruire gratuitamente di contenuti protetti da
copyright, però, rimangono illegali praticamente in tutto il mondo e le
autorità dovranno presto trovare una soluzione che tenga conto del diritto
d’autore ma anche dell’inarrestabile sviluppo della rete. Ovviamente il file
sharing rimane ancora illegale e dunque la pratica di scaricare materiale
protetto da copyright o di vedere video e film in internet.
martedì 7 febbraio 2012
Pennette con origano e salame
Se
riuscissimo a cucinare insaporendo con erbe fresche e/o secche, avremmo risolto
il 70% dei nostri problemi di linea e/o colesterolo! Ma le nostre abitudini sono dure a morire e molti,
ancora oggi, guardano alle erbe officinali come ad una eccezione (costosa) e
non ad una sana consuetudine quotidiana. Consuetudine molto “profumata”, come
in questo gustosissimo piatto unico per bambini (e non solo) che non amano
troppo la pasta…
In
questa ricetta si usano i grassi aggiunti in modo tradizionale; sostituirli
sarebbe comunque molto facile ma, anche seguendo le indicazioni alla lettera,vi
accorgerete che le dosi non sono affatto abbondanti. Se provate questa pasta,
nonostante sia apparentemente un po’ diversa dalle solite, scoprirete che è
indiscutibilmente MOLTO golosa!
PENNETTE
RIGATE CON ORIGANO e SALAME
DOSI
PER 4 PERSONE:
Gr.450 circa di PENNETTE RIGATE
Ml.130 di brodo di carne
Gr.400 di pomodori pelati
Gr.75 di pancetta affumicata tritata
Gr.200 di salame piccante (se piace) spellato
ed affettato sottilmente
2 cucchiai abbondanti di foglie d’origano
fresche
1 cucchiaino di maggiorana secca
1 foglia d’alloro ed 1 carota tagliata a
fiammifero
Gr.50 di burro
Olio d’oliva, sale e pepe nero q.b.
Preparazione
Scaldate burro ed olio in padella, appassitevi
la carota e la foglia d’alloro per circa 10 minuti: unite poi pancetta e
salame, abbassate la fiamma e lasciate rosolare al minimo. Nel frattempo
schiacciate i pomodori (per eliminare il sugo in eccesso), tritatene la polpa e
mettetela a cuocere insieme al resto per circa 30 minuti, sempre ben
mescolando:se il fondo si riducesse, aggiungete un poco di brodo di carne.
Cuocete le pennette in abbondante acqua salata, scolatele al dente e conditele
col sugo: unite origano e maggiorana, mescolate a dovere. Una spolverata di
pepe nero e servite subito.
martedì 31 gennaio 2012
Milan Ufficiale "Tombola"
Dalle
cene con Carlitos Teves con fotografie in prima pagina, "affare
fatto" all'ingaggio di Sulley Muntari,il passo è brevissimo.
GIOPPINI!!!!!!!!!!!!!
sabato 28 gennaio 2012
Milan-Tevez, Maxi pacco di Galliani!
Comunque
la si giri, il mercato di gennaio 2012, a meno di incredibili colpi di coda in
questi ultimi 3 giorni di trattative, resterà nella memoria di tutti per il
fallimento dell'affare Tevez-Milan. Dopo quasi due mesi di inseguimenti, cene,
pranzi e voci, l'Apache resta al Manchester City e il Milan si accontenta di
Maxi Lopez. Non proprio la stessa cosa, se si pensa che la Galina nell'unica
esperienza ad alto livello (Barcellona) ha realizzato 2 gol in 19 incontri tra
gennaio 2005 e giugno 2007. I numeri parlano da soli. Perché i tifosi della
Juventus ce l'avevano a morte con un certo Amauri (7 gol a Parma in 11 partite
lo scorso anno) e invece i tifosi del Milan dovrebbero essere felici per un
Maxi Lopez da 8 gol in 35 apparizioni nello scorso campionato? Senza contare
che l'attaccante di Buenos Aires, 28 anni ad aprile, nella prima metà della
stagione in corso è finito sovente in panchina, racimolando giusto 3 reti, 2
delle quali su rigore. A Catania, non proprio Manchester. Insomma, non certo un'alternativa
a Tevez, semmai un modesto ripiego. E neppure così conveniente. Perché il
prestito fino a giugno sarà anche costato solo 1,5 milioni di euro, ma il
diritto di riscatto è fissato a 8 milioni. Totale 9,5, non poco per un
attaccante che in dodici anni e mezzo di carriera è andato in doppia cifra solo
due volte in campionato (nella prima esperienza a Catania nel 2010 e al
Gremio). Di buono resta l'ingaggio, appena 700mila euro da qui a giugno, per
poi salire a 1,5 milioni fino al 2015. Nulla in confronto alla paga promessa a
Carlos Tevez.Ma, lo ripetiamo, lo spessore dei due giocatori non è nemmeno
lontanamente paragonabile. Perciò, nonostante si sforzino il Milan (leggere le
dichiarazioni di Allegri oggi) e Galliani di indorare la pillola, questo
resterà il mercato del pacco Tevez. Non certo quello di un Maxi regalo.
Specialmente dopo che l'a.d. rossonero si era già preso i galloni di Babbo
Natale facendosi fotografare con Carlitos e Kia.
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